E’ risaputo che gli italiani leggono pochissimo, quasi niente. Le statistiche ci sistemano in ultima posizione in campo europeo. E c’è da credere che anche in una classifica mondiale saremmo mal messi.
Ma ci sono anche persone che invece si tuffano nei libri non appena hanno un attimo di tempo; per cercare spazi più ampi di quelli frequentati nel quotidiano, per confrontarsi, immaginare, trovare serenità, conforto, evasione. O anche solo per trascorrere del tempo in modo rilassante.
E a queste persone può venire in mente di raccontare ad altri ciò che hanno letto. Nel modo più semplice: mostrando loro i libri e leggendo ad alta voce brani di quel libro.
Proprio come è accaduto per tre anni il giovedì sera in una libreria del centro di Milano ( corso Vittorio Emanuele). Assieme ad amici con le stesse “velleità” quell'avventura iniziò con una scommessa. Chi mai dedicherà del tempo ad “ascoltare” libri? ci chiedemmo preparando le prime serate. Per di più in una città distratta e frettolosa come Milano. Invece accadde che attorno ai “lettori” si raccogliesse un gruppo di fedeli “ascoltatori”. Ai quali si aggiunsero i saltuari, quelli di “una sera sì e una no” oppure quelli di “una volta ogni tanto”. Con il risultato che la sala si riempì sempre. Si era creato un ambiente simpatico e stimolante dove scambiare opinioni, discutere sui libri, far correre il “passa parola”. E scoprire quando sia trasversale l’ amore per la lettura.
Qui puoi trovare il programma di alcune "letture". Se vuoi curiosare clicca sui titoli.
Amor che a nullo amato amor perdona
Facce ride
E il naufragar
mi è dolce in questo... mare
Portate da... leggere!
Ma che libro è?
Sesso droga e rock&roll
C'era una volta..
Un anno di letture
L'oriente misterioso