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L’ AEREO
DEL PICCOLO PRINCIPE
ISperavo che non lo trovassero mai. L' aereo di Saint-Exupéry
scomparve il 31 luglio di sessanta anni fa. Non si seppe mai nulla; né
dove fosse precipitato, né sulle cause.
Si ipotizzò che stesse volando al largo della costa provenzale, ma non
c'erano certezze.
Ho sempre immaginato che fosse volato via, da qualche parte. Magari in
cielo come il Piccolo Principe
"Quando guarderai il cielo, la notte, visto che io abiterò in una di
esse, visto che io riderò in una di esse, allora sarà per te come se
tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno
ridere".
La prima volta lessi questo libro da bambino. Poi ancora nel tempo, l'
ultima volta qualche anno fa. E sempre vi ho trovato dell' altro,
spunti e riflessioni che non avevo colto.
E quella fine misteriosa dell' autore era per me qualcosa di mistico.
Era uscito dalla vita come il suo Principe
"Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece nemmeno rumore sulla
sabbia".
Anche il Lightning P38 non aveva prodotto uno schianto; nessun rumore;
volato via. Chissà dove.
E gli umani, anziché lasciarlo perdere nella fantasia, alla fine lo
hanno voluto ritrovare. Perché?
Perché la razionalità troppo spesso uccide la fantasia.
" Guardate il cielo e domandatevi: la pecora ha mangiato o non ha
mangiato il fiore? E vedrete che tutto cambia... Ma i grandi non
capiranno mai che questo abbia tanta importanza".
Pensate come sarebbe divertente se stasera tutti gli amici di Villa
Fiorita, da Bolzano a Ragusa, alzassero gli occhi al cielo per vedere
se la pecora ha mangiato il fiore...........!!!!!!
Passate bene questo fine settimana festivo.
POESIA
La settimana scora vi avevo
accennato alla poetessa Alda Merini.
Ecco una sua poesia. E a seguire una di Garcia Lorca. Sono sicuro che
da adolescenti in molti abbiamo letto. E forse ora dimenticato.
Non siate solo stendardi
Ma siate anche terra presente
Non siate solo musica
Ma anche silenzio di perla.
Non perdete mai il contatto
Del vostro cammino:
ricordatevi che il sangue si ferma
perché non vuole parlare
(Alda Merini)
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Che fatica mi costa
amarti come ti amo!
Per quest' amore mi fa male l' aria,
il cuore e il cappello.
E chi lo comprerebbe da me
il nastro che porto.
e questa tristezza di lino
bianco, per fare fazzoletti?
Che fatica mi costa
amarti come ti amo!
( Garcia Lorca)
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