Tutti a casa ?...

Rientrati tutti a Villa Fiorita? Non credo, qualcuno è ancora in libera uscita. Ma non possiamo aspettare che la "clinica" sia al completo per riprendere la Mail del venerdì. Giusto?

Dunque mi auguro che le vacanze siano state etc etc etc. Sono giorni tipici da frasi di circostanza. Come le foto sui giornali del Ferragosto a Roma e Milano. O i collegamenti dei TG con le sale della Polstrada per vedere le code ai caselli ai primi di agosto e poi alla fine del mese ( con le code nell' altro senso).

Oziando, ognuno di voi avrà lasciato spazi a pensieri bradi. Ecco i miei. Non in ordine di importanza, ma di corbellerie.

1- Visto poco gossip sui giornali del settore. O sbaglio? Ogni tanto in edicola guardavo le copertine ma non c'è mai stato niente di interessante. Persino Briatore sembrava meno abbronzato e la Marta Marzotto si è vista poco. Le veline si sono eclissate e i calciatori imbolsiti. Del resto avevano perso gli europei, sputato agli avversari, venduto partite e perso il confronto con gli atleti delle discipline olimpiche. C'era poco da esibirsi.

2. Visto un capo di Stato in bandana e veste da camera ricevere altro capo di Stato. La moglie del primo ha evitato di mostrarsi in pubblico ed è rimasta al finto teatro greco, tra le finte cascate e il finto bosco di cactus, ad aspettare i fuochi d' artificio con la scritta w tony.
Penso a quante volte i sudditi di questo reame abbiano sorriso compassionevoli vedendo in Tv il re di Tonga in pareo a colori sgargianti. Oppure qualche capo africano con il kafetano colorato e lo zuccotto sul cranio.
" Che vuole , signora mia, sono popoli arretrati. Guardi come si conciano i governanti....."

3. Visto Emilio Fede mandare in onda la fucilazione dei dodici nepalesi nell' ora di cena in fascia protetta per i minori. E poi sentito balbettare che lo aveva mostrato per "riflettere". Giusto. Difatti ho pensato che se fino ad ora lo consideravo una macchietta, la parodia di se stesso, ora mi fa una pena sconfinata. Lo vedo come un povero uomo disperato che non sa più a quale bassezza ricorrere per dare un segno di esistenza.

4. Vista l' anima di Taormina abbandonare schifata il corpo dell' avvocato. Dicono che non voglia più avere a che fare con lui e che piuttosto va a infilarsi nel corpo di un lombrico. Come già aveva fatto quella di Feltri.

5. Viste le olimpiadi. A parte una trentina di atleti che correvano come lepri a otto zampe o lanciavano il disco fuori dallo stadio per via di qualche aspirina di troppo, sono state belle ed emozionanti. E abbiamo visto qualche atleta vero.

Ma ora che cosa vedremo? Non mi pare che il Settembre parta ottimista. Noi vogliamo provare ad esserlo?
Ho detto provare. Non costa nulla.

Riapre anche l' angolo della poesia. E siccome ci siamo ritrovati, ve ne porgo due.

Bentornati.


POESIA

Durante i miei vagabondaggi estivi sono passato da Stromboli. E tra i libri che avevo con me c'era una raccolta di poesie. Ovviamente una riguardava l' isola!!!!!! Scrivo "ovviamente" perché chi ormai si sorprende delle "coincidenze" ?

Stromboli, forma di un' attesa,
la tua vista è rimorso d'ogni intento
verso una sommità di sabbia e tempo.
Scabre pendici offri e notti ardue
in un' unica certezza.

Trema la terra attorno a chi ti guarda invano,
ma chi resiste a tanta nudità
sta nell' incanto.

Quando la nave salpa forse si va lontano
e buio l' orizzonte ti riprende;
ma un' eco resta
e noi siamo custodi.

Così distante mandi il tuo rumore.
 

 Silvia Bre
 

Alzi la mano chi non ha mai passato una notte insonne pensando a Lei / Lui ? Ho scovato alcuni versi brevi ( quasi un haiku) di un anonimo giapponese del settimo secolo . In poche parole rende bene l' idea del desiderio che toglie il dormire!

All' aurora
la beccaccia lucida le sue ali
cento volte.
Ma le notti in cui tu non vieni,
io riesco a contarne il numero.
 


LA FRASE

"Apri un libro. Il libro ti aprirà." (Proverbio cinese)