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LE
SCARPE DI SHARON STONE
Mentre da qualche parte del mondo si muore per guerra, per fame, per
malattie, da qualche altra parte si stappa una bottiglia di champagne
millesimato e si brinda perché la squadra di Polo ha vinto il torneo
di Ancorage.
Ma non è una novità nella storia umana.
Giuseppina Bonaparte spese una cifra da capogiro dal sarto Leroy nella
stessa giornata di una battaglia cruenta con migliaia di morti, e alla
sera mandò inviti per un sontuoso ricevimento.
Gli aneddoti sono infiniti. Solo che ai tempi d' oggi le informazioni
ti bombardano con una rapidità tale da lasciarti senza fiato. E ci
sono fatti che provocano fastidiosi confronti in tempo reale. Ieri
sullo stesso quotidiano Ralph Lauren annunciava che la donna dovrà
essere elegantissima anche al mattino; basta sciatteria, gentili
signore! Appena giù dal letto subito in tiro!
Ma poche pagine più in là si diceva che ogni minuto nel mondo muore
una donna per parto non assistito.
Vado in cronaca cittadina e scopro che a Vigevano ( alle porte di
Milano) domani aprono una mostra di scarpe. Saranno esposti i modelli
calzati da Sofia Loren, Madonna, Sharon Stone e altre donne fatali.
Meditavo di andarci ma scopro che sabato è riservato al pubblico
importante: le Veline, Valeria Marini, Luisa Corna; Tronchetti Provera
e consorte, etc etc. La plebe è ammessa domenica. E i feticisti?
Strano che non abbiano previsto una giornata anche per loro; dovranno
mescolarsi alla gente comune e odorare da distante!
Leggo anche che un magistrato è stato respinto dai servizi di
sicurezza al largo di Villa Certosa in Sardegna.
Voleva vedere se i lavori eseguiti a casa sua del privato cittadino
Silvio Berlusconi fossero in regola con le leggi vigenti della regione
sarda; in particolare il finto teatro greco e l' approdo bunker.
Niente da fare, i vigilanti hanno opposto il Segreto di Stato.
Accidenti, niente meno! Certo che il Cavaliere ogni tanto mi delude!
Bastava fare il condono! Oppure far dichiarare bene artistico la sua
Villa dall' ottimo ministro dei beni culturali; quello con la
pappagorgia che voleva dimettersi proprio quando il Governo ha varato
i vari condoni!
Sto per irritarmi. Vado a comprare il biglietto per vedere le scarpe
di Sharon Stone, così mi rilasso.
POESIA
Adesso che il tempo sembra tutto mio
e nessuno mi chiama per il pranzo e per la cena,
adesso che posso rimanere a guardare
come si scioglie una nuvola e come si scolora,
come cammina un gatto per il tetto
nel lusso immenso di una esplorazione, adesso
che ogni giorno mi aspetta
la sconfinata lunghezza di una notte
dove non c'è richiamo e non c'è più ragione
di spogliarsi in fretta per riposare dentro
l'accecante dolcezza di un corpo che mi aspetta,
adesso che il mattino non ha mai principio
e silenzioso mi lascia ai miei progetti
a tutte le cadenze della voce, adesso
vorrei improvvisamente la prigione
Patrizia Cavalli.
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