QUALCOSA DI KAFKIANO...

Tutti felici perché sono tornate. Ci mancherebbe altro. Però guardando la scena che si animava sotto la scaletta dell' aereo c'era qualcosa che non mi tornava. Qualcosa che strideva.
Poi sono scese le ragazze coi loro abiti colorati che hanno rotto il grigiume di politici e militari e ho lasciato perdere. Eppure....eppure. Ho provato a fermare idealmente l' immagine e a scomporla. C'era qualcosa di paradossale, Kafkiano ( come si usa dire anche a sproposito).

Dunque stretti in un unico abbraccio, reale non virtuale, c'era il capo del governo e il capo dell' opposizione. E fin qui, nulla di nuovo. I politici per apparire bacerebbero anche i rospi che non diventano principi.
Poi vedo i responsabili dell' esercito ( che sta facendo una guerra) mentre abbracciano i responsabili della croce rossa, che sono laggiù per curare i disastri che la stessa guerra provoca.

Continuo a pensare. Le due volontarie a loro volta erano laggiù per alleviare le sofferenze della popolazione. Ma vengono rapite da chi sta combattendo contro l' occupazione militare. Dopodichè il governo di un paese belligerante ( il nostro) paga un riscatto e si riporta a casa gli ostaggi. E ovviamente, oltre ai giusti meriti, proclama che questa è la prova che l' Italia è in missione di pace e ha buoni rapporti con i paesi arabi!

Poi spunta quello che fa sempre magre figure, quello che si sporca al ristorante, che starnutisce ai concerti. Mentre tutti i giornali del mondo spiegano come sono stati pagati i soldi, il nostro analcolico ministro degli esteri nega ogni pagamento.

Il Cavaliere parla di sedici canali di trattativa aperti in contemporanea ( bum!) ma Scelli, il rappresentante CRI, lo smentisce e dice che ce n'era uno solo, il suo.

Il quotidiano di casa Arcore, il Giornale, oltre al benvenuto titola " e adesso liberatici dai pacifisti". Giusto, sono loro la causa del disastro Iraq. Mentre Feltri ormai è diventato incontinente e chiama le ragazze " le vispe terese".
Sicuramente i suoi figli sono più intelligenti e più furbi.

Ho ragione a pensare che c'è qualcosa di kafkiano in tutto ciò?
Nel salutarvi vi do io una notizia certa. I servizi segreti non c' entrano. Eccola:
è iniziato il mese di ottobre.


POESIA

La prima risale al VII secolo d. c. Il poeta Meng è in ritiro montano presso un maestro Zen. Aspetta qualcuno che forse non arriverà. La seconda è di tempi più recenti e non ha bisogno di nessun cenno di introduzione!

E' già disceso il sole e l' occidente dietro i monti,
tutte le gole sono a un tratto spente.
Con la luna tra i pini sale la notte fredda
e nel vento la voce delle fonti d'ogni lato distinta.

Sono rientrati i boscaioli a uno a uno.
Nella foschia gli uccelli si posano sui rami.
Lui....! Io l' attendo , che venga per la notte.
E veglio, solo col mio liuto, sull' erboso sentiero.
 

Meng Hao Jan.

 


Guado
L'anno contiene quest'unico guado verso di te.
Ogni volta lo trovo un poco più sommerso,
l'onda più gonfia, la corrente più minacciosa.
Eppure io t'ho raggiunto ancora,
ed ogni breve istante che trascorro accanto a te
diviene un "sempre"
e se ne nutrirà anche il tempo deserto.
Se una dura legge c'imporrà un "mai",
noi condannati ed immobili sulle opposte rive
intrecceremo tuttavia i richiami
di un desiderio tramutato in splendore.
Così la Tessitrice ed il Pastore si rispondono:
Vega ed Altair tra cui si snoda
l'alto stellato fiume.

( Margherita Guidacci)
 


CURIOSITA'

Nell' Inghilterra medievale la gente non poteva fare sesso senza il consenso del Re. Quando la gente voleva un figlio doveva chiedere il permesso e poi appendere una targhetta fuori dalla porta con la seguente dicitura: "Fornication Under Consent of the King". F.U.C. K. Ecco da dove origina la famosa parola!