|
CALUNNIE
& CALUNNIE
Simona e Simona hanno accuratamente
evitato di darsi in pasto al circo mediatico, almeno sino ad ora. Non
sono andate alle buone domeniche in, hanno evitato i Vespa, Costanzi,
Marzulli e assimilati.
A parte il primo assalto di fotografi e giornalisti nella famosa
serata del rientro ( non certo chiesto da loro) le ragazze si sono poi
ritirate. Ma il loro silenzio è inversamente proporzionale alla
ferocia dei denigratori e calunniatori. .
Circola una mail su Internet che irride il loro lavoro in Iraq,
sminuisce il valore della associazione per cui operano, straparla di
compensi e privilegi. Citando un articolo del Corriere della Sera che,
ovviamente, non è mai stato pubblicato. La mail termina invitando gli
Italiani a fare una colletta per rispedirle a Bagdad. L' esercito dei
detrattori, guidati da quel galantuomo di Feltri, non ha mai smesso di
insultarle.
Prima o poi diranno che sono drogate, o lesbiche, o ninfomani etc etc
Credo che i loro errori siano sostanzialmente stati questi:
1) Non essere tornate in una bara avvolta dal tricolore e aver inibito
una bella cerimonia funebre al Vittoriale, con i rappresentati di
maggioranza ed opposizione schierati insieme, discorso e lacrime di
Ciampi, picchetto militare e fanfara.
2) essere donne ( Vispe Terese) e pretendere pure di dire la loro su
fatti importanti come la guerra, che è una cosa da maschi. Anzi da
supermaschi.
3) aver osato dichiarare di amare i bambini iracheni ( figli di
barbari sgozzatori) e di schierarsi per la democrazia e la pace contro
lo scontro di civiltà.
Colpe invero gravi, visto il periodo di pensieri di superficie, di
vacuità, di esaltazione delle apparenze.
Così è oggi da noi.
Un saluto.
raffaele
POESIA
In ogni epoca e sotto tutti i cieli i
poeti hanno associato l' amore a un fiore, a un frutto, a un albero.
D'altro canto i nomi incisi nelle cortecce sono un classico mai
passato di moda.
Ascoltate questo poeta orientale di duemila anni fa. Non è la prima
volta che pesco autori in estremo est. A me piace molto la semplicità
con la quale descrivono sentimenti o situazioni.
Questo glicine a ondate,
che ho piantato nel mio giardino,
per trarne un ricordo di voi
quand' avessi troppa nostalgia,
ecco che oggi, all' improvviso,
è fiorito.......
yamabe akahito - VIII sec
A proposito di incisioni su alberi, e
dove non c'è vegetazione? Si astengono dal lasciare i nomi hai
posteri? Niente affatto, come ci confermano questi versi di un anonimo
Tuareg.
Pietra, pietra senza età.
pietra vecchia come il mondo,
guancia di arenaria scurita dal vento,
io imprimo su di te il segreto del mio corpo.
Pietra, ripeti in eterno che Nahila, figlia di Nadir,
ama Shebboun, il più intrepido dei guerrieri.
" Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare
l'imbecille,
mentre il contrario è del tutto impossibile"
|