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LE
PAROLE DI GANDHI
Non c'è dubbio che lo sport Telecom con
Gandhi abbia un forte impatto. Complimenti all' ideatore. Tuttavia il
discorso ( fu davvero tenuto dal Mahatma il 2 aprile 1947 a Nuova
Delhi, durante la Conferenza sui Rapporti Inter-Asiatici) contiene una
specie di ...auto-censura.
Difatti all' inizio si sentono queste parole "If you want to give a
message, it must be a message of love, it must be a message of truth".
(Se volete dare un messaggio, deve essere un messaggio di amore, deve
essere un messaggio di verità).
Ma Gandhi disse:
"If you want to give a message again to the West it must be....... I
want you to go away with the thought that Asia has to conquer the
West. "
Nello spot le parole in neretto sono state eliminate, anche se Gandhi
intendeva dire che l' oriente deve conquistare "moralmente" il West !
Ma, in questi tempi di guerre di religione, è apparso più opportuno
sorvolare per non creare equivoci!
Nel suo piccolo ( o meglio nel suo misero) , Emilio Fede ha sorvolato
sui risultati delle ultime elezioni supplettive. Difatti nel suo TG (
tg o cabaret ?) non ne ha parlato che alla fine, come ultima notizia.
Per dire cosa? Che i seggi si erano chiusi alle 14 ! Ecco la notizia:
la puntualità della fine delle votazioni!
Mi sono venuti in mente i TG che ebbi modo di vedere nell' Ungheria e
Cecoslovacchia comunista.
Le notizie sul mondo occidentale riguardavano incidenti stradali o
ferroviari, statistiche sull' alcolismo e la prostituzione, crisi
politiche. Quelle sull' Est descrivevano successi in campo economico,
fratellanza tra i popoli, la nascita di un cucciolo di leone allo Zoo
di Mosca. Insomma un mondo virtuale. Come quello di chi segue il TG4.
Solo che non mi sarei mai aspettato che accadesse in Italia.
Vi lascio alla poesia della settimana.
POESIA
Herman Melville ( Moby Dick) scrisse questa poesia alla morte dell'
amico Nathaniel Hawthorne, a sua volta grande narratore ( La lettera
Scarlatta). Quest' ultimo seppe ben descrivere l' ipocrisia e il falso
puritanesimo della società americana. Sua questa battuta: la castità
femminile consiste, come per la cipolla, in una serie di abiti.
Melville, nel ricordare l' amico, "dipinge" anche la scena.
Averlo conosciuto, averlo amato,
dopo una lunga solitudine;
poi diventare due stranieri nella vita,
senza che nessuno abbia alcun torto.
E ora ecco il sigillo della morte.
Aiutami un poco, canto mio.
La neve drappeggia le colline
del suo tumulo semitico
e il fringuello senza nido
volteggia sotto le rughe dei pini.
La vigna claustrale in cui, timido,
s'annidava il grappolo, non è che brina.
( H.M.)
" Quando la neve si scioglie, dove va il bianco? " ( W.Shakespeare)
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