AMORI E NEFANDEZZE

Due chiacchiere. Una allegra, l' altra da travaso di bile. E' passato San Valentino; un po' in tono minore quest' anno, vero? Lui è esistito veramente e la ricorrenza trae proprio origine dalla sua vicenda amorosa personale. Tutto era cominciato quattro secoli prima di Cristo, quando una setta pagana adorava il dio Lupercus, patrono dell' accoppiamento. Per onorarlo ogni anno veniva estratta a sorte a una coppia che, per dodici mesi, doveva....darsi da fare. Il sorteggio era 'ndo cojio cojio, quindi se a una toccava un panzone con la forfora se lo doveva sorbire senza fiatare.

A Roma, un paio di secoli dopo Cristo, avvenne che il vescovo Valentino di Interamna si recasse dall'imperatore Claudio il pazzo per convertirlo al cristianesimo. Ma questi, dal soprannome poco raccomandabile, spedì il prete in prigione. E lì successe il patatrac poiché il vescovo si innamorò della figlia cieca del carceriere e lei, travolta da tanta energia sacra e profana, riacquistò la vista. Claudio si incazzò perché non voleva propaganda pro cristiana e il 14 febbraio 270 Valentino fu decapitato.
Si narra che prima di andare al supplizio il futuro santo abbia lasciato un biglietto alla ragazza con scritto: " addio dal tuo Valentino". Fatto sta che i padri della Chiesa da quel giorno sostituirono l' impresentabile Lupercus con San Valentino come protettore del batticuore.

E adesso....... venenum in cauda. Il ministero dell' Interno sta diffondendo sulle reti Mediaset un lungo spot per pubblicizzare la diffusione della legalità nel mezzogiorno!!!! Come fosse una saponetta o un tipo di collant.
Mi piacerebbe sapere che ne pensano i cittadini del sud d' Italia! E dove vanno i soldi degli spot, pagati dai contribuenti? Nelle casse della Fininvest, cioè di colui che ha commissionato gli spot. Non è più un conflitto di interessi. E' un interesse spudorato.
 


POESIA

L' abbiamo letta durante uno dei reading dei Libri in Testa. Quindi qualcuno la conosce già. Ma è troppo carina e quindi mi piace farla conoscere a tutti gli abitanti di Villa Fiorita.
Pessoa qui riesce a sorridere, pur mantenendo in fondo la sua vena triste.

Tutte le lettere d'amore sono...ridicole.
Non sarebbero lettere d'amore se non fossero
ridicole.

Anch'io ho scritto lettere d'amore,
come le altre, ridicole.
Le lettere d'amore, se c'è l'amore,
devono essere ridicole.

Ma dopotutto
solo coloro che non hanno mai scritto
lettere d'amore sono ridicoli.

Tutte le parole sdrucciole,
come tutti i sentimenti sdruccioli,
sono naturalmente....ridicole!

(F. Pessoa)
 

 

"Ogni vita ha la sua porzione di dolore. Talvolta è proprio questa che ci risveglia."
( proverbio buddista)