GUERRA E PACE

L'unica cosa che mi accomuna a Luttwak, influente esperto militare, è che abitiamo entrambi sul pianeta Terra. Ma l' altra sera ho ammirato la sua schiettezza. Durante un dibattito televisivo ha detto:
"In Iraq c' è una guerra e quando c'è una guerra ci sono i morti".
Il patetico ministro Castelli dalla fronte alta, ha borbottato qualcosa del tipo ma noi siamo in missione di pace. Lo scaltro Luttwak non ha risposto e ha restituito un sorrisino ironico al padano.

Dunque all' inizio gli Usa combattevano contro l' Iraq; mentre i nostri politici gridavano che stavamo aiutando il popolo irakeno. Verrebbe quindi da pensare che l' Italia agiva contro gli americani.... :-) !
Poi la nostra missione ha svoltato verso il terrorismo. Quale? Eliminato Saddam è subito scoppiata la guerra civile tra sunniti e sciti ( ricordate? la prima bomba fece strage in una moschea). Noi eravamo schierati da quale parte? Mistero. Contro i nemici della democrazia, dicevano, che è come dire
contro " i nemici del popolo" etc etc. Frasi già ascoltate dai mestatori di ogni epoca.
Anche in Italia abbiamo problemi mica da ridere con la mafia e la camorra. Quindi potrebbero venire, che ne so, i polacchi ad aiutarci?

E poi perché dovevamo andare noi? Perché c'era un dittatore da abbattere? La verità è che se Saddam non avesse sfidato l' Onu sulla storia delle ispezioni, sarebbe ancora al suo posto con tanto di cittadinanza onoraria di Boston appesa in ufficio; dell' Iraq non sarebbe fregato niente a nessuno; Formigoni andrebbe ancora a Bagdad a "promuovere" le aziende lombarde ( come lui stesso ha dichiarato di aver fatto).

Adesso siamo in una situazione surreale. Il Nord del paese ormai è quasi una repubblica curda autonoma e in fase di ricostruzione. Nel triangolo sunnita attorno a Bagdad è guerra totale giornaliera. Invece da Nassyria a Bassora non si spara un colpo. Questo perchè, avendo vinto le elezioni, gli Sciti hanno di fatto pacificato tutto il sud. Sicché i soldati italiani se ne stanno chiusi dentro la loro base, visto che ormai non hanno più nulla da fare! Più missione di pace di così!
 


POESIA

Credo che sia giusto ricordare Luzi, il grande poeta scomparso di recente.

I pontili deserti scavalcano le ondate;
anche il lupo di mare si fa cupo.
Che fai? Aggiungo olio alla lucerna,
tengo desta la stanza in cui mi trovo
all'oscuro di te e dei tuoi cari.

La brigata dispersa si raccoglie,
si conta dopo queste mareggiate.
Tu dove sei? Ti spero in qualche porto...

L'uomo del faro esce con la barca,
scruta, perlustra, va verso l'aperto.
Il tempo e il mare hanno di queste pause.

( mario luzi )