UNA NAZIONE SOTTO RICATTO

Un Capo di Governo, un Parlamento, e quindi un' intera nazione, da anni sotto ricatto. Non può che definirsi così la situazione che si è venuta a creare nel nostro fantasmagorico Paese.
Il Parlamento è alle prese con una serie di leggi di grande rilevanza, alcune fondamentali per la vita stessa dello Stato. Elenchiamole. Una riforma Costituzionale profonda, tale da modificare l' assetto della Repubblica. Una legge sulla salvaguardia del risparmio che eviti in futuro furti alle famiglie come avvenuto per Parmalat e Cirio. La riforma del TFR che introduce radicali modifiche sul trattamento di fine rapporto.
Una finanziaria spinosa, difficile, controversa, che tamponi la falla dei conti pubblici.

Se a ciò aggiungiamo la proposta di riforma elettorale, ci si rende conto dell' ingorgo parlamentare.
Invece a inizio settimana quale era la legge urgente, con priorità assoluta sui lavori delle Camere? La salva - Previti !!!!! C'è di che rimanere allibiti, se non fosse che tutta l' intera legislatura è vissuta nell' ossessivo tentativo di infarcire il settore giustizia di nuove leggi al servizio personale del Cavaliere e dei suoi più fidati collaboratori. Il problema è che tra decadenze dei termini, prescrizioni, e reati derubricati o cancellati dal codice, il capo del Governo se l'è cavata, mentre il suo "avvocato" è nelle peste. Tra breve va al terzo grado di giudizio e quindi la legge va approvata prima!!!

Ai tempi in cui il Cavaliere non sognava lontanamente di entrare in politica negli ambienti economici milanesi girava una battuta. Si diceva che Dotti ( lo ricordate?) ricopriva la carica di "responsabile degli affari legali Fininvest" , mentre Previti era il responsabile di quelli ...illegali! Non sappiamo quanto sia forte il potere di ricatto di quest' uomo, ma deve essere elevatissimo se in un momento così delicato del paese riesce a condizionare un intero parlamento. Fortunatamente la dabbenaggine del ministro Castelli dalla fronte alta, che cercava di nascondere i dati sugli effetti della legge, ne ha provocato il rinvio. Ma i giorni prima del processo in cassazione di Previti saranno caldissimi.
Ma può vivere un paese civile in questo modo?
 


POESIA

Non proprio una poesia ma una ballata popolare tedesca del cinquecento di autore anonimo. Visto che la penisola è flagellata dal maltempo ( come dicono i TG) allora scaldiamoci con questo anonimo che trova calore dai sentimenti, mentre attorno a lui è tutto gelo e miseria.

E' caduta la neve
eppure non è la stagione.
La porta di casa è bloccata
Il chiavistello si è sfasciato.
La mia stamberga è proprio decrepita.
i catenacci sono a pezzi,
la mia stanza è gelida.

Amore ti supplico abbi pietà
di questa miseria estrema.
Se mi prendi tra le braccia
son certo che l' inverno svanirà.
 


( anonimo)
 

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 Non dobbiamo aspettare il domani, ma inventarlo.