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BOSSI E CALDEROLI ERANO NEGRI! Sono passati solo 200.000 anni dalla comparsa dell' homo erectus in Etiopia. Dico "solo" perché è nulla rispetto alla storia del pianeta. Era di pelle scura, un nero, coperto di peli, con labbra sporgenti e naso camuso. Poi si moltiplicò, divenne sapiens e cominciò ad emigrare. Dapprima (70.000 anni fa) in Australia dove, a parte le mutazioni dovute a clima e alimentazione, rimase geneticamente isolato sino ai tempi recenti della colonizzazione europea. Quindi, se vogliamo vedere la faccia dei nostri avi, basta guardare gli aborigeni di quelle terre. Via via i sapiens si spostarono in Asia sino in Siberia e, attraversando lo stretto, si inoltrarono nelle americhe. E siamo a 20.000 anni fa. Un niente. La migrazione verso l' Europa avvenne dall' Asia. Il Dna dei popoli europei è incredibilmente simile a quello di alcune popolazioni indiane. Ordunque dovrebbero fare attenzione Bossi e compagni padani quando parlano di radici, di etnie, di non sanno nemmeno loro di cosa. E soprattutto piano con gli insulti. Se Calderoli dà del bongo bongo a un immigrato di colore ( questa mi ha sempre fatto ridere, noi non siamo colorati?) ebbene insulta un suo trisavolo! Lui, Calderoli, nel dna è "negro" ; qualcuno glielo dica prima o poi. ___________________________________________________________________ Sul blog http://raffaelemangano.splinder.com , oltre a questa mail, ho recensito gli ultimi film che ho visto: Truman Capote ( consigliato) e La Terra ( consigliato con riserva). __________________________________________________________________ POESIA Le letture del mese presso Messaggerie Musicali a Milano sono state dedicate alla donna. Allora rimaniamo in tema e leggiamo, immaginando la voce e l' accento napoletano, una bella poesia dell' amato Totò. La donna
Chi l'ha criata è stato
nu grand'ommo,
'0 fatto d' 'a custata?
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