SPIONI ALL'AMATRICIANA

James Bond riconosceva il numero dello Chanel "indossato" dalla donna che aveva di fronte ( in genere una pantera sinuosa e ammiccante) anche in mezzo ai fritti di un ristorante cinese. Sapeva quale annata scegliere del più ricercato vino francese. Parlava dodici lingue e faceva l' amore in suite a cinque stelle. Questa è una vera spia; così avrei voluto essere. Se avessi fatto la spia.

Invece dai resoconti degli spioni del Laziogate arrivano solo delusioni. Parlano romanesco di borgata, pasticciano coi prefissi dei cellulari ( aoh ma quello che è?)  e danno vita a un siparietto, degno di Totò e Defilippo,  quando devono sporgere la famosa denuncia sulle liste della Mussolini . "" La Posta no perché arriva tardi, il telegramma? ma te chiedono la carta de indentità; lo mannavo co internet; ma no rimane a traccia! e allora come la mannamo sta denuncia? Portamola a mano...etc etc... "" Anziché a suggere ostriche Chez Maxim a Parigi,  io me li vedo in una trattoria del Testaccio mentre si strafogano di pagliata e poi ruttano.

Di Marrazzo spiano  conti correnti, abitudini, amicizie, biancheria, passato presente e futuro, senza trovare nulla. E allora cosa vanno a inventare? Cercano di convincere un travestito a dichiararsi amante del candidato ! Quello dice sì,  ma non mostra di essere affidabile e allora la cosa sfuma. Che geni sti spioni! Un altro po' e passavano a un bel fotomontaggio di Marrazzo vestito da entreneuse in un night di Macao. Giusto per essere credibili!!! E poi come si chiama il capoccia? Pasqua ! Naaaaaa!!! E adesso va dicendo che raccoglieva materiale per scrivere un libro. Uahhhha ah ah ah ah!!!

Insomma una vera delusione! Mi resta però un dubbio. I boss del Polo delle disinvolte libertà  hanno continuato a dire che le dimissioni di Storace sono state un gesto di "grande moralità". E allora spiare l' avversario politico che cos'è ?

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A proposito di libri, vorrei riuscire a darvi dieci minuti di buon umore. Soprattutto a chi non ha letto Le Lumache non bevono vino. C'è un brano dedicato ai sondaggi politici, al boss che li commissiona e all' operatore che li effettua. Scritto nel 2000 e sembra profetico!!!!! L' ho messo sul blog.

Cliccate qui e leggete  http://raffaelemangano.splinder.com  Garantisco risate!!!

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ANGOLO DELLA POESIA.

Non penserete che oggi sia tutto all' insegna del ridanciano? Eh no! Come diceva un mio amico genovese " siamo nati per soffrire e... ci riusciamo benissimo". Quindi adesso vi beccate un "crepuscolare" ottocentesco. Gozzano, ormai dimenticato e presente  di passaggio nelle antologie dei licei. Mi piace tanto questa sua poesia, dove l' albero abbattuto ancora sogna di avere le foglie e di guardare il cielo. La lirica è struggente ma si chiama Speranza. Tutti ne abbiamo bisogno.

Il gigantesco rovere abbattuto

l' intero inverno giacque sulla zolla,

mostrando in cerchi, nella sua midolla,

i centonovantanni  che ha vissuto.

 

Ma poi che primavera ogni corolla

dischiuse con le mani di velluto,

dai monchi nodi qua e là rampolla

e sogna ancora di essere fronzuto.

 

Rampolla e sogna, immemore di scuri,

l' eterna volta cerula e serena,

gli ospiti canori, i frutti e  i secoli futuri....

 

Non so perché mi faccia tanta pena

quel moribondo che non vuol morire.

( G Gozzano)