SESSO VIRTUALE

Da qualche mese ho (come si suol dire) aperto un blog. Non conoscevo questa porzione dell' universo internet. Ho girovagato un po' per capire e curiosare. C'è di tutto e di più; e non poteva mancare il sesso. Virtuale ovviamente. In larga parte penoso e grottesco. Non mancano le eccezioni. Ho trovato blog dove l' ironia e l' autoironia sono palesi o appena nascoste; oppure corredati da immagini che potremmo anche definire erotico-artistiche; e anche  qualche buona penna capace di raccontare in modo gradevole.
Ma nell' insieme.... !!!!
 
Domina la banalità, il piattume, talvolta la provocazione gratuita e volgare, talvolta una sorta di involontaria comicità. Si sente al fondo frustrazione, tristezza, voler essere ciò che non si ha il coraggio di essere nella vita reale. Dominano i colori nero e rosso; velature, nascondimenti dietro nick name da sbellicarsi dalle risate. Imperversano dark ladies e cavalieri della notte; dee, fate, streghe, orchi, cacciatori e prede. Volteggiano allusioni, ammiccamenti, offerte. Quasi mai appare la foto di chi si cela dietro quei nomi che promettono lussuria. I più patetici, c'era da aspettarselo, sono i maschi. Rincorrono a grappoli le divine del sesso come i fuchi l' ape regina. Lasciano messaggi adoranti, supplichevoli, insinuanti. Sperano in un contatto più privato, magari ravvicinato. Vengono spesso irrisi dalle fate sboccate, ma non demordono e si affannano per apparire i più virili.
 
Questa escursione mi ha stupito. Ricorderete che di recente ho messo due brani sul blog ( Il sondaggista  e lavoro precario)  tratti da un mio libro. Ebbene pur avendolo scritto sei anni fa, mi ero occupato anche  del sesso virtuale! Ma non avevo ancora né connessione, né indirizzo mail, né sapevo cosa fosse internet! Avevo letto qualcosa sulle chat, e avevo ipotizzato ...l' evoluzione. Mi convinco sempre di più di aver avuto un suggeritore occulto che mi ha...dettato il libro! Come nei casi precedenti sembra davvero un testo profetico! A questo punto so di dover soddisfare più di una curiosità. Quindi il solito clic sul link e leggete cosa avevo immaginato :-))))  www.raffaelemangano.splinder.com
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Si è insediato il nuovo governo. Che il signore ce la mandi buona! Da come chiacchierano mi vengono i brividi. Speriamo sia solo una bulimia da debutto!
Quelli di prima stanno facendo il diavolo a quattro e il capoccia "pazzia". Ma ormai è destinato al tramonto. Ricordiamoli così http://snipurl.com/p38y
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Poesia.
 
Omar Khayyam visse in Persia a cavallo dell' anno 1100. Come spesso accadeva in quei tempi si cimentò in discipline diverse e apparentemente slegate tra loro: astronomia, filosofia, matematica, musica. Nelle sue poesie domina il senso di smarrimento di fronte al mistero della vita e alla caducità dell' uomo. Ma anche un po' di sano epicureismo.
 

Io nulla so, non so se Chi m’ha creato

m’ha fatto per il  Cielo

o m’ha destinato all’Inferno.

Ma una coppa, una bella fanciulla e un liuto

sul lembo del prato

per me son monete sonanti:
a te la cambiale del Cielo
.......................
 

Entrare in questo universo

e non sapere perché né da dove,

come acqua che, volere o no, fluisce.

E uscirne come vento nel deserto,

che, volere o no, soffia non so dove.