CRIMINI E SOSPETTI

Pochi sanno che Andreotti non fu affatto assolto nel processo per contiguità con la mafia. La decorrenza dei termini impedì ai magistrati di perseguirlo, ma non impedì loro di certificare nella sentenza che il senatore ebbe rapporti solidi e continuativi  con gli esponenti di cosa nostra.  La politica però fece quadrato e i cattivi mezzi di informazione spacciarono notizie false e distorte.
 
Mi sono quindi  stupito vedendo l'altra sera un servizio delle Iene, che sputtanava in diretta Andreotti. Sulle prime ho pensato: chapeau, finalmente un po' di coraggio. Ma poi mi si è insinuato un sospetto. Il processo è finito da più di due anni; come mai una Tv mediaset ha deciso di fottere Andreotti, dopo che il centro-destra lo aveva candidato a presidente del senato? E perchè solo adesso e non prima?

Vuoi vedere che c'è un legame con il fatto che Andreotti come senatore a vita ha più volte votato a favore del governo Prodi? Chissà!  Cito proprio una delle sue frasi storiche: a dubitare si fa peccato, ma spesso si indovina! 

 
Chi vuole vedersi il servizio >>>>  http://www.iene.mediaset.it/video/video_1840.shtml?flv
 
Invece chi vuole un pugno nello stomaco può cliccare sul link del mio blog. Ci ho messo un pensiero di Leonardo sulla malvagità degli uomini, corredandolo con due immagini. Una è cruenta, meglio che ve lo dica. La seconda apparentemente è meno angosciosa. Invece fa ancora  più male al cuore.
 
POESIA
 
Calligrafo e poeta di corte, conosciuto come Tejka, Fujiwara Sadaie ( 1162 - 1241)  fu molto stimato per la delicatezza e la misura con le quali componeva i suoi versi. In effetti si sente leggerezza in questa lirica che è poco più di un Haiku.
 
Nel separarci,
sulle mie maniche di bianca stoffa,
cade una rugiada di lacrime;
mentre il vento rosso dell'autunno
mi penetra del suo soffio