|
CRAXI E IL VIAGGIO SU VENERE Immaginiamo che sia partito per una missione spaziale all'inizio del 92. Un'avaria non mi ha fatto più tornare e non potevo comunicare. I giornali che mi ero portato dietro, dicevano di un accordo tra i partiti per designare Craxi presidente del consiglio. Poi una venusiana con gli occhi viola, i capelli verdi e la sesta di reggiseno, mi ha aggiustato la nave e sono tornato. Mangio subito una pizza e compro i quotidiani. Leggo che Schifani commemora Craxi in senato. Tre ministri in lacrime sulla tomba. Napolitano che parla di accanimento eccessivo. Il conduttore del TG1 che lo affianca a Papa Wojtyla. E poi proposte per dedicargli strade e parchi. Alcuni scrivono che è stato un grande statista.
Penso. Sarà stato assassinato dalle Br o dai terroristi islamici. Oppure è morto di infarto mentre guidava un governo amato dagli italiani. Mi affliggo e mi documento. Scopro che morì in esilio per sfuggire al carcere. Ohibò! Come mai? Insisto ed ecco l'elenco delle condanne. 5 anni per tangenti Eni/ Sai ---- 4 anni per mazzette dalla MM --- 4 anni per finanziamenti illegali dalla Fininvest --- 5 anni per tangenti Enel --- 6 anni per il conto estero protezione --- 5 anni per tangenti Enimont. Poi giornalisti dell'epoca che accusano Craxi di rubare in proprio. Il più scatenato di nome Vittorio Feltri. E prestanome che gestivano conti in Svizzera, Lussemburgo, Hong Kong. Un compagno di scuola ( Tradati) , un ristoratore di portofino ( l'eccelso Raggio), un architetto milanese ( Larini). Si diceva di 50 miliardi sperperati in vario modo, tra cui l'acquisto di un TV locale ( GBR) per l'amante ufficiale Anja Pieroni.
Io, appena tornato da Venere, non ci capisco nulla. Voi che siete stati qui potete spiegarmi? Un saluto spaziale. |